Dal 16 luglio al 4 ottobre 2026 il Museo civico archeologico di Anzio (Roma) ospita la mostra Cesare Bazzani architetto (1873-1939). Il sogno del Paradiso sul mare e le architetture di Anzio, curata da Romana Mastrella e Alessandro M. Jaia, promossa dal Comune di Anzio, con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Direzione Generale Archivi.
“Si tratta di un evento che abbiamo fortemente voluto – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio - considerandolo parte integrante del percorso che abbiamo intrapreso per restituire alla città il suo Paradiso sul Mare: il fascino di una delle architetture più rappresentative del nostro patrimonio e gli straordinari spazi che immaginiamo nuovamente al servizio della cultura, dei grandi eventi e di un’offerta di qualità capace di valorizzare Anzio durante tutto l’anno”.
“L’impegno dell’amministrazione che ho l’onore di guidare – aggiunge il sindaco - si è tradotto in azioni concrete: dal recupero di un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che rischiava di andare perduto, allo stanziamento di 2 milioni di euro di fondi comunali per le annualità 2027 e 2028. Questo appuntamento rappresenta, quindi, non un punto di arrivo, ma un nuovo passo lungo un cammino virtuoso che deve proseguire con determinazione”.
I PERCORSI
L’inaugurazione della mostra “apre” i Percorsi del museo civico archeologico di Anzio che vedranno altri quattro importanti appuntamenti: quello con il professor Clemente Marigliani il 24 luglio su “I pittori di Marine dal XVI al XX secolo Anzio e Nettuno luoghi d'elezione”; con Rita Paris il 31 luglio, su “Lettere d’amore dalla via Appia”; con Giacomo Caviller il 7 agosto, che tratterà di “Nerone l'amante di Iside: mito di un imperatore tra Roma, Anzio e l'Egitto” e con Francesco Rutelli che presenterà “Roma, la città dei segreti” il 22 agosto.
“Eventi di qualità – dice l’assessore al turismo, Valentina Corrado – che si uniscono al fitto calendario degli appuntamenti, diffusi su tutto il territorio, del nostro ‘Mare di emozioni’”.
LA MOSTRA
La mostra è dedicata alla figura di Cesare Bazzani (Roma, 1873 – 1939) tra i maggiori, e ancora non pienamente studiati, protagonisti dell'architettura italiana del primo Novecento, e al suo rapporto con Anzio, città che l'architetto amò profondamente e nella quale lavorò con straordinaria intensità.
Per la prima volta sono riuniti ad Anzio ventiquattro disegni originali provenienti dal Fondo Cesare Bazzani dell’Archivio di Stato di Terni, selezionati per documentare l'intera gamma dell'attività dell'architetto nella città e le diverse fasi del suo metodo progettuale: schizzi preliminari, prospettive a colori destinate alla committenza, elaborati esecutivi e dettagli decorativi che restituiscono la genesi e l'evoluzione delle opere.
Accanto a Bazzani viene approfondita la figura di Giuseppe Polli (Pisa, 1879 – Roma, 1958) imprenditore di origine umbra che, innamoratosi della città di Anzio, decise di stabilirvisi e di ideare un ambizioso programma di trasformazione urbana volto a fare di Anzio una moderna stazione climatica e balneare, fondata sulla qualità dell'architettura, sull'eleganza degli spazi e sulla valorizzazione del paesaggio costiero.
Fu grazie al sodalizio tra l’eclettico architetto e l’illuminato committente che tra gli anni Venti e gli anni Trenta del Novecento Anzio divenne modello di sviluppo turistico fondato sulla bellezza, sulla cultura e sul dialogo tra storia e paesaggio e luogo di sperimentazione architettonica nei primi tre decenni del Novecento.
Testimonianza più significativa di questa stagione è certamente il Paradiso sul mare, un maestoso edificio costruito sulla Riviera di Levante, pensato come un moderno centro del loisir balneare, perfettamente rispondente alla visione di Polli per lo sviluppo della città, sintetizzata nel "trinomio d'oro": «Turismo, Casinò, Moda». Nella sezione della mostra dedicata al Paradiso sarà possibile ripercorrere la sua storia dal momento dell’ideazione ai nostri giorni e approfondire il ruolo da protagonista assunto nel cinema italiano e internazionale.
I materiali esposti ricostruiscono la storia e l’evolversi dell’ambizioso programma di trasformazione urbana sognato dai due protagonisti per la città. I bellissimi disegni, oltre a mostrare la maestria artistica e tecnica di Bazzani, raccontano per intero la sua attività ad Anzio: dal Paradiso sul mare alle ville private, testimonianze del dialogo tra architettura e paesaggio costiero che caratterizzò l'edilizia residenziale anziate, fino agli edifici pubblici, sia realizzati, come il mercato coperto e il belvedere neroniano, sia rimasti allo stato di progetto. Il percorso espositivo – ideato dall’Archivio Studio Mastrella – è completato da fotografie d'epoca e documenti inediti scelti per riscoprire il momento in cui la città immaginò il proprio futuro, fondando la propria vocazione turistica su un disegno culturale e urbano in cui archeologia, paesaggio e architettura erano unite in una sintesi di straordinaria modernità.
Accompagna la mostra un catalogo, pubblicato da Gangemi Editore Spa International, con contributi di Luca Quattrocchi, Alessandro M. Jaia, Romana Mastrella, Katia Onori, Francesca Piantoni e Valentina Piscitelli, curato come corredo di approfondimento alla mostra e strumento per futuri studi scientifici.
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Cesare Bazzani architetto (1873-1939). Il sogno del Paradiso sul mare e le architetture di Anzio
Museo Civico Archeologico di Anzio, Via di Villa Adele 2 – 00042 Anzio (RM)
16 luglio – 4 ottobre 2026
Ingresso libero
Orari di apertura
Martedì, giovedì venerdì, sabato e domenica: 10.30 – 13.00, 17:00 – 19:00
Mercoledì 10.30 – 13.00
Informazioni
museoarcheologico@comune.anzio.roma.it
+39 06 98499427
Sito Web
https://museoarcheologicoanzio.it/