“I sogni diventano realtà quando si ha il coraggio di crederci fino in fondo”. Con questa consapevolezza si chiude una delle pagine più belle della recente storia sportiva di Anzio, che per la prima volta ha ospitato una tappa del Campionato nazionale di Serie A Beach Soccer FIGC – Lega nazionale dilettanti.
Undici giorni di grande sport, spettacolo e partecipazione hanno trasformato la città in un punto di riferimento nazionale per la disciplina, con 38 squadre provenienti da tutta Italia, 64 partite disputate e le competizioni della Poule Promozione e della Poule Scudetto di Serie A, della Serie B, del Campionato Femminile e della Supercoppa Femminile.
Un’arena sempre gremita, il mare a fare da cornice e migliaia di spettatori hanno reso l’evento una vera festa dello sport. Ma i numeri, da soli, non raccontano ciò che è stato vissuto. A fare la differenza è stato il grande gioco di squadra che ha coinvolto istituzioni, associazioni, imprese, volontari e cittadini, dimostrando ancora una volta la capacità di Anzio di ospitare eventi di rilevanza nazionale.
Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto: “Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto perché rappresentava un’opportunità straordinaria per la nostra città. Anzio ha dimostrato di saper accogliere, organizzare e valorizzare un evento di livello nazionale, mettendo in campo una straordinaria capacità di fare squadra. Questo successo è il risultato del lavoro di un’intera comunità”.
Sulla stessa linea l’assessore allo Sport e al turismo, Valentina Corrado: “Il Beach Soccer non è stato solo un evento sportivo, ma un progetto di valorizzazione del territorio. Abbiamo dimostrato che quando istituzioni, associazioni, imprese e cittadini lavorano insieme si possono raggiungere risultati importanti. Anzio ha saputo mostrarsi al Paese nel suo volto migliore: accogliente, organizzata e capace di emozionare”.
Determinante il contributo della Lega nazionale dilettanti e del coordinatore del Dipartimento Beach soccer Roberto Desini, della Roma beach soccer guidata dal presidente Roberto Mastrella e del Tirrena, che ha ospitato la manifestazione grazie alla disponibilità dell’amministratore unico Alessandro Rinaldi e alla professionalità di tutto lo staff.
Fondamentale anche il ruolo dell’Associazione dei Commercianti, dei ristoratori, degli albergatori e di tutte le attività del territorio, che hanno accolto squadre, staff e ospiti contribuendo a far sentire tutti a casa. Un ringraziamento particolare va al personale del Comune che ha lavorato dietro le quinte, ai volontari, alla Protezione Civile Comunale, al personale sanitario, agli arbitri, agli ufficiali di gara, agli staff tecnici e organizzativi e a tutti coloro che, con professionalità, disponibilità e spirito di servizio, hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione.
La soddisfazione più grande è arrivata dai numerosi attestati di stima ricevuti dalle società partecipanti, dagli arbitri, dai dirigenti, dagli staff e dalla stessa Lega nazionale dilettanti, che hanno riconosciuto l’elevato livello dell’organizzazione e la straordinaria accoglienza riservata dalla città di Anzio.
Un riconoscimento che va oltre il risultato sportivo e rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità, confermando come lo sport possa essere un potente strumento di promozione del territorio, di crescita e di coesione sociale.
Si chiudono così undici giorni indimenticabili, con la consapevolezza di aver scritto una pagina importante della storia sportiva e turistica della città. Un’esperienza che ha dimostrato come, quando una comunità condivide una visione e lavora con passione verso un obiettivo comune, nessun traguardo è impossibile.
Anzio saluta il Beach Soccer con l’orgoglio di aver lasciato un segno e con la convinzione che questo sia soltanto l’inizio di un percorso destinato a crescere negli anni.