Questa mattina, 6 luglio, si sono svolti ulteriori controlli nella zona dell’Arco Muto, dei resti delle Grotte di Nerone e del molo in cemento “incompiuto” nei pressi del “Terzo” – sul quale vige un divieto di utilizzo - dove ieri una persona è rimasta ferita a seguito di un tuffo.
Il sindaco, Aurelio Lo Fazio, il vice e assessore ai lavori pubblici e demanio, Pietro Di Dionisio, e l’assessore alla sicurezza, Catello Somma, insieme a personale della Polizia locale e dell’ufficio tecnico hanno svolto un ulteriore sopralluogo. Ci sono ordinanze specifiche che vietano la sosta e la balneazione e si procederà, nei giorni a venire, a delimitare ulteriormente le aree.
“Basterebbe leggere i cartelli e attenersi alle regole – dice il sindaco – ma purtroppo siamo costretti a continue verifiche per fare in modo che siano rispettate. È una questione di sicurezza e decoro, useremo tutti i mezzi a disposizione ma in primo luogo dovrebbe esserci il senso civico di chi arriva in spiaggia”.