“Fare memoria per costruire la pace”. A Villa Sarsina “Noi, sfollati”

Dettagli della notizia

In scena l’adattamento del diario di Padre Leone Turco. Ristampato il libro

Data:

26 aprile 2026

Tempo di lettura:

1 min

L'attore anziate Pietro Rebora
L'attore anziate Pietro Rebora

Si chiama “Noi, sfollati” ed è l’adattamento teatrale del “Diario di uno sfollato anziate”, il libro di Padre Leone Turco che racconta i drammatici giorni dell’allontanamento da Anzio, quindi dello sbarco e poi del viaggio verso la Calabria, fino al rientro in una città distrutta.

Andrà in scena giovedì 30 aprile alle 18,30 nell’atrio di Villa Sarsina, per la scrittura, direzione e interpretazione di Pietro Rebora, giovane attore di Anzio, accompagnato da Samuele Cestola ai suoni.  L’ingresso è libero.

L’appuntamento rientra fra quelli programmati in “Fare memoria per costruire la pace”, la serie di attività che stanno accompagnando la città dal 22 gennaio – giorno dello sbarco alleato – fino al 4 giugno, liberazione di Roma.

“Ringrazio Pietro per aver scelto di cimentarsi con un testo che è parte della storia di questa città – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – Il racconto di Padre Leone Turco ci ricorda cosa ha subito Anzio e le sofferenze patite dalla popolazione, per questo abbiamo deciso di ristamparlo e consegnarlo alle nuove generazioni, affinché quella memoria non vada perduta”.

La ristampa è destinata alle scuole del territorio.

Ultimo aggiornamento: 27/04/2026, 09:23

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri