È online sul sito del Comune di Anzio l’avviso pubblico per la raccolta delle richieste di risarcimento dei danni subiti da cittadini e attività economiche e produttive in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio comunale nelle giornate dell’8 e 9 ottobre 2026.
L’iniziativa è finalizzata alla ricognizione dei danni e alla raccolta della documentazione necessaria per avanzare alla Regione Lazio la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità, ai sensi della normativa regionale vigente.
“È importante raccogliere in tempi rapidi tutte le segnalazioni per avere un quadro il più possibile completo dei danni provocati dal maltempo e rappresentare alla Regione Lazio le necessità del nostro territorio. Invitiamo cittadini e operatori economici coinvolti a collaborare con l’Amministrazione, presentando le istanze secondo le modalità e le scadenze indicate nell’avviso”, dichiara il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio.
“Siamo vicini alle attività produttive che stanno affrontando le conseguenze di questi eventi. Sappiamo quanto i danni a locali, strutture e beni strumentali possano incidere sul lavoro quotidiano delle imprese. Per questo invitiamo tutti gli operatori interessati a presentare la propria segnalazione: documentare puntualmente quanto accaduto è un passaggio essenziale per consentire al Comune di rappresentare le esigenze del tessuto economico locale”, aggiunge l’assessore alle Attività produttive, Valentina Corrado.
Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo segretariogenerale@pec.it, utilizzando il modello allegato all’avviso. Il termine indicato per la presentazione è fissato alle ore 12 di giovedì 15 ottobre 2026. La documentazione integrativa, per chi si avvalga della possibilità di trasmetterla successivamente, dovrà essere inviata entro il 18 ottobre 2026, secondo le modalità previste dall’avviso.
La procedura ha carattere ricognitivo e la presentazione dell’istanza non comporta, di per sé, il riconoscimento automatico di contributi o indennizzi, che restano subordinati al riconoscimento dello stato di calamità da parte della Regione Lazio.