Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio (Tar) seconda sezione, ha respinto il ricorso proposto dall’Associazione di promozione sociale Nicla Mille Storie A.P.S che chiedeva la sospensione dell’efficacia della deliberazione della Giunta Comunale 39 del 27 febbraio scorso. Si tratta dell’atto con il quale è stata approvata l’assegnazione dei locali di via Aldobrandini (ex ambulatorio) in favore del Centro Anziani “Renato Salvini”, affidato per la gestione alla stessa associazione.
Secondo il Tribunale “i motivi prospettati dalla ricorrente non risultano muniti di elementi tali da farne apprezzare la fondatezza”.
Riconosciuta la correttezza della procedura adottata dalla Giunta, in quanto “il provvedimento risulta, nel complesso, congruamente motivato e, in ogni caso, dà conto dell’esigenza di modifica dei locali per cui è causa”. Ritenuta “infondata perché priva dell’adeguato corredo probatorio” la “censura relativa al difetto di istruttoria, per non aver l’Amministrazione individuato locali idonei all’espletamento del servizio”. Sempre secondo il Tar, infine, nessuna “violazione delle norme sul terzo settore, non avendo l’Amministrazione agito in autotutela, né rimosso il bene della vita in precedenza attribuito alla ricorrente”